
9 maggio 2026: una intera giornata con Antonietta Centofanti
Abbiamo voluto con la Donatella Tellini, ANPI L'Aquila, il Circolo ARCI Querencia, l'Istituto comprensivo G.Rodari L'Aquila Sassa e I Solisti aquilani, organizzare sabato 9 maggio 2026 all'Aquila una giornata intera per ricordare Antonietta Centofanti, giornalista, femminista, animalista.
Una donna colta, resistente, dalle cento passioni che molto ha dato a noi e alla città e che rimarrà un esempio vivo di coerenza e di autorevolezza.
Esperta della comunicazione culturale, organizzatrice di eventi, ha curato l'ufficio stampa di prestigiose istituzioni, prima a Roma e poi all'Aquila. Fin da giovane si è dedicata con generosità e intelligenza alla politica, alle lotte delle donne e alla difesa degli animali, mettendo la sua voce e la sua determinazione a disposizione di chiunque subisse ingiustizie. Innamorata della vita, dei colori, dei fiori, non ha permesso che le avversità e i lutti che si sono abbattuti su di lei fin da ragazza, snaturassero la tenerezza con cui guardava il mondo.
https://laquiladonne.com/blog/214-antonietta-centofanti-antonietta-cento-passioni#sigProId151385bf9e
Dopo il 6 aprile 2009, come Presidente del Comitato dei familiari delle vittime della Casa dello studente, si è impegnata con tenacia e dedizione alla ricerca della verità e giustizia per le morti del terremoto, riuscendo a costruire una rete di contatti, amicizie, rapporti con i comitati dei familiari delle vittime di altre calamità naturali e di stragi dovute non alla fatalità o al destino ma alla negligenza dell'uomo e all'assenza dello Stato.
Si è spesa fino all’ultimo giorno della sua esistenza per far comprendere alla città l'importanza di avere un luogo collettivo della memoria, uno spazio fisico in cui ricordare le vittime del 6 aprile. Uno spazio luogo di vita, accessibile e aperto a tutti, uno spazio di incontri e incroci di persone e non un freddo memoriale: "se tutto ciò non si riempirà di vita, di coppie, di bambini, di studenti, avremo una cattedrale nel deserto" aveva detto "la scommessa della politica è quella di creare le opportunità affinché questa città diventi attrattiva e chi ci vive non cerchi altrove la felicità".
Una giornata intensa, emozionante, a volte struggente ma anche incoraggiante nella convinzione di stare con lei dalla parte giusta: dalla preparazione della targa al Parco, al concerto dei I Solisti Aquilani nell'oratorio di San Giuseppe dei Minimi con le testimonianze dei giovani e delle giovani che Antonietta ha visto crescere lette da TizianaIrti, al Parco della memoria con i/le magnifici/che bambini/e dell'Istituto Comprensivo Gianni Rodari, l'ANPI L'Aquila, Lilli Centofanti e Vincenzo Vittorini, al Teatro studio di piazza d'Arti con lo spettacolo "Abbiti con affetto". Infine la cena al Querencia Circolo, con il racconto video e fotografico.
I momenti della giornata: 10:30 Oratorio San Giuseppe dei Minimi - Via Roio “Musica e parole” I Solisti Aquilani e testimonianze; 12:00 Parco della Memoria “Sentieri invisibili” Classe IIIA Primaria Sassa-I.C. Gianni Rodari “Una donna resistente” Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI) “Intitolazione della scalinata ad Antonietta”; 17:30 Teatro Studio c/o Piazza d’Arti - Via Ficara “Abbiti con affetto” Spettacolo di Antonietta Centofanti con Paola Giammaria, Antonella Lattanzi, Marco Valeri e l’inedita partecipazione di Elena e Aurora, Fabrizio De Melis (violino), Antonio Marinelli (fisarmonica) e Armando Rotilio (voce e percussioni) Video e riprese a cura di Paolo Rosati e Carlo Giancarli. A seguire Cena comunitaria Circolo Arci Querencia. Racconto video tratto dal documentario “Io prometto” di Cecilia Fasciani, Racconto fotografico di Nicoletta Bardi,

