Riprendiamoci i consultori per applicare la 194!

2021 05 22 riprendiamoci 19422 maggio 2021: la legge 194 compie 43 anni! Assemblea pubblica L'Aquila Parco del Castello 

 
Per festeggiare i 43 anni della legge 194 e per ribadire con forza ancora una volta che la nostra battaglia continua, che nulla 43 anni fa è stato sancito per sempre e che è necessario che i nostri diritti, conquistati con anni di lotte, non siano mai dati per scontati. Ne sono la prova i continui attacchi che la legge 194 sta subendo.

La Rete8marzoAQ respinge con forza ogni tentativo di strumentalizzazione ideologica perpetrata sulla vita delle donne: sui nostri corpi, sui nostri desideri e sulla nostra libertà ad autodeterminarci.

Le donne e i corpi delle donne non sono terreno di conquista; se ne facciano una ragione i misogini di ogni dove, i prolife, i cattolici integralisti, i no choise, i partiti e i movimenti che li sostengono.

Chiediamo che l’interruzione volontaria di gravidanza, normata da una legge dello Stato dal 1978, sia sicura, gratuita e garantita in tutte le strutture ospedaliere pubbliche.

Chiediamo con forza che i consultori pubblici siano potenziati attraverso maggiori finanziamenti e risorse e che tornino ad essere luoghi a tutela delle donne, della loro salute e a sostegno della maternità; luoghi in cui le donne trovino adeguato e laico supporto e affinché la Ru486 sia somministrabile in totale sicurezza per le donne che la richiedono.

Chiediamo anche che negli ospedali e nelle strutture pubbliche presti servizio soltanto personale sanitario non obiettore.

A tal proposito riteniamo strumentale e inaccettabile la circolare dell’assessora Verì che appoggia posizioni cattoliche e di estrema destra che vorrebbero limitare la legge 194, ignorando volontariamente il problema principale, ossia il mancato potenziamento dei consultori necessario alla giusta applicazione della legge.

In ragione di quanto riportato siamo di nuovo a chiedere l'immediato ritiro della circolare e il totale recepimento delle linee guida del Ministero della Salute secondo le quali la pillola abortiva RU486 può essere somministrata fino a nove settimane e senza obbligo di ricovero e che questo venga accompagnato dal potenziamento dei consultori

La libertà e l’autodeterminazione sono diritti inalienabili delle donne anche quando riguardano il desiderio di maternità. L’aborto libero, sicuro e gratuito per tutte è garantito e normato da una Legge dello Stato!

DAVANTI ALLA NEGAZIONE DEI DIRITTI, NESSUNƏ PUÒ STARE IN SILENZIO

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